Il Milan rallenta leggermente la propria corsa verso le zone alte della classifica dopo cinque vittorie consecutive andando a impattare 0-0 contro un ottimo Cagliari che, in alcune circostanze, va anche vicino al gol che gli avrebbe permesso di portare a casa l'intera porta in palio. Alla fine gli uomini di Ancelotti devono accontentarsi di un solo punto, il risultato più giusto. Il Cagliari conquista il primo punto in campionato, ma ancora non basta per abbandonare l'ultimo posto in classifica, ma almeno la squadra ha fatto vedere buoni progressi.
Cagliari che parte subito forte, i rossoblù sanno che, se vogliono
lasciare l'ultimo posto in classifica e cominciare a far punti, devono
far risultato contro il Milan, e la corsa e l'agonismo sono le uniche armi per avere la meglio su un avversario nettamente superiore sul piano tecnico. Dopo un solo minuto, infatti, Fini semina il panico in area rossonera con un tiro-cross sul quale, però, nessuno è lesto ad intervenire. Il Milan si limita a gestire il match e pian piano prende in mano le redini del match costringendo agli straordinari la difesa del Cagliari con le giocate del trio Kakà-Ronaldinho-Pato, ma anche di Ambrosini e Gattuso, ma il Cagliari è tutto chiuso nella propria area di rigore e trovare spazi è difficilissimo. Al 10' Pato viene fermato all'ultimo minuto da Marchetti vanificando una buona azione offensiva. Di contro, quando i padroni di casa ripartono con la velocità di Cossu e Larrivey, il Milan va in affanno. Come al quarto d'ora, quando Larrivery ha sui piedi l'occasione più clamorosa di tutta la partita, riceve palla al centro dell'area, salta due avversari, si ritrova davanti la porta vuota ma anziché tirare decide di saltare anche l'ultimo difensore allargandosi troppo sulla destra e così alla fine il suo tiro non inquadra lo specchio della porta, per la disperazione di tifosi, compagni e mister Allegri. Il Milan va invece vicino al vantaggio alla mezz'ora con Ambrosini, servito da Kakà dopo una grande azione, ma il suo fendente esce di poco con Pato che non ci arriva di un soffio per il tap in vincente. Finisce così a reti bianche il primo tempo.
La ripresa riparte subito su ritmi alti, al 3' Ambrosini prova a sorprendere tutti con un tiro a pallonetto da fuori area, Marchetti è attento e mette in angolo. Pian piano però il Cagliari si riporta sotto e la partita decolla. Al 16' Fini scende sulla corsia di destra e va al tiro, sfera alta. Due minuti dopo, su azione di contropiede dei padroni di casa, Ambrosini contrasta Cossu ma involontariamente serve Agostini che si allarga a sinistra e va al tiro, pallone ancora alto. La prima palla gol del Milan nella ripresa giunge al 23' quando Ronaldinho serve Pato, tiro immediato del brasiliano parato da Marchetti. Poco dopo un importante recupero per il Milan: esce Pato ed entra Filippo Inzaghi, al rientro dopo il lungo infortunio. Esce anche Ronaldinho, dentro Shevchenko. Al 33' Milan ancora vicinissimo al gol su azione di calcio d'angolo, Ambrosini svetta più in alto di tutti ma la sua inzuccata finisce fuori di poco. Intanto Gattuso lascia il posto a Flamini. Al 44' altra grande azione del Cagliari che scende centralmente con Jeda, palla dall'altra parte per Fini, tiro immediato ma Maldini devia in angolo. Sul susseguente corner Conti salta da solo a centroarea ma, sbilanciato da Maldini, spedisce clamorosamente fuori sprecando una ghiottissima occasione da rete.
Finisce così 0-0, risultato giusto e che accontenta entrambe: il Milan fa un altro passettino in classifica e aggancia la Fiorentina, il Cagliari si sblocca, la panchina di Allegri per ora è salva e i sardi possono guardare con rinnovato ottimismo al futuro.
IL TABELLINO
CAGLIARI-MILAN 0-0 CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Pisano, Lopez, Bianco, Agostini; Fini, Conti, Biondini (Lazzari dal 45' s.t.); Cossu; Acquafresca (Matri dal 31' s.t.), Larrivey (Jeda dal 34' p.t.). (Lupatelli, Matheu, Canini, Astori). All: Allegri. MILAN (4-3-2-1): Abbiati; Zambrotta, Bonera, Maldini, Jankulovski; Gattuso (Flamini dal 35' s.t.), Seedorf, Ambrosini; Kakà, Ronaldinho (Shevchenko dal 27' s.t.); Pato (F. Inzaghi dal 27' s.t.). (Dida, Darmian, Antonini, Emerson). All: Ancelotti.
ARBITRO: Rosetti di Torino. NOTE - Spettatori 20mila. Ammoniti Conti, Agostini per gioco scorretto, Kakà, Zambrotta, Maldini per gioco scorretto, Larrivey per comportamento non regolamentare. Angoli: 5-5. Recuperi: 1' p.t.; 3' s.t.