La vittoria nel derby, il quarto posto agganciato, la sensazione di aver compiuto l’impresa. Tutto vanificato nel pomeriggio partenopeo. Tutto è giàun lontano ricordo. Il Milan crolla clamorosamente contro lo strepitoso Napoli di Edy Reja, che completa il suo filotto di grandi cadute sul proprio campo dopo aver messo sotto Juve e Inter. Il punteggio finale è di 3-1, ma alla fine i biancoazzurri avrebbero potuto ottenere un risultato ben più rotondo, tale è stata la quantità di occasioni creata, tale è stata la pochezza rossonera al San Paolo.
Sugli scudi, in particolar modo, lo strepitoso Hamsik, autore del fantastico primo gol, nato da una palla persa di Gattuso e da un coast to coast irresistibile. La Fiorentina, che ha battuto il Parma 3-1, è tornata quarta con due punti di vantaggio, eseguendo alla lettera il ribaltone. Per cui, la squadra di Ancelotti dovrà necessariamente battere l’Udinese nell’ultimo turno, se vuole ancora sperare di giocare la Champions League il prossimo anno. Sempre che la squadra di Prandelli non passi a Torino contro i granata, già salvi (e gemellati con i tifosi viola...).
Che aria tirerà, lo si capisce nei primi minuti: il Milan praticamente non scende in campo, il Napoli invece fa il diavolo a quattro. Prima Favalli anticipa Sosa, poi Kalac rischia la topica svirgolando un passaggio dello stesso Favalli recuperando in extremis. Al 10’, Lavezzi viene bruciato da Nesta da posizione favorevole. Al 12’, Kalac vola su Lavezzi, tre minuti dopo Sosa manda a lato di poco. E’ un Napoli tambureggiante, che mette alle corde i rossoneri, che riescono a farsi vivi dalle parti di Navarro solo al 31’ con Gattuso, il cui tiro viene deviato in extremis. Sulla successiva azione, il Napoli passa: Gattuso perde palla, ne approfitta Hamsik che raccoglie e parte in una inarrestabile progressione, salta un uomo, poi supera Kalac con un rasoterra. Al 40’, splendida parata di Navarro su tiro ancora di Gattuso. Prima della fine del tempo, Cannavaro, imbeccato da Hamsik, sfiora il 2-0 mandando a lato di poco.
La ripresa vede partire meglio il Milan: al 52’, Kakà manda alto dalla destra. Un minuto dopo, tegola per Ancelotti: Gattuso, diffidato, viene ammonito: niente Udinese per lui. Al 57’, il Napoli torna a fare la voce grossa: Hamsik e Sosa scherzano la difesa rossonera, e solo un intervento di Nesta toglie dai guai i compagni. Al 67’, però, Nesta abbatte Lavezzi in area, e l’arbitro Farina assegna inevitabilmente il rigore, che Domizzi trasforma per il 2-0. Il Milan crolla, anche se al 79’ Pato ha un sussulto, ma, solo davanti a Navarro, manda alle stelle. Il Napoli chiude alla grandissima, cogliendo prima due legni con Bogliacino e Hamsik, poi centrando la rete del 3-0 con l’austriaco Garics. Il gol al 94’ di Seedorf non può guastare la grande festa del San Paolo: il Napoli chiude in bellezza il suo anno casalingo, mentre il Milan sprofonda nuovamente nell’abisso. Ultimi novanta minuti da tutto per tutto, così come per l’Inter, anche per il Milan, che ospita (senza gli squalificati Nesta e Gattuso) l’Udinese di Marino ormai certa dell’Uefa. Ma la vera sfida si giocherà a Torino, dove tutti i tifosi rossoneri sperano nella sportività dei granata di De Biase, al fine di dare un senso a questa stagione.
NAPOLI-MILAN 3-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: Hamsik (N) al 35’ p.t.; Domizzi (N) su rigore al 23’, Garics (N) al 47’, Seedorf (M) al 48’ s.t.
NAPOLI (3-5-2): Navarro; Cannavaro, Contini, Domizzi; Mannini (dal 33' st Garics), Gargano, Pazienza, Hamsik (dal 46' Montervino), Savini; Lavezzi (dal 42' st Bogliacino), Sosa. (Iezzo, Grava, Cupi, Calaiò). All.: Reja.
MILAN (4-3-2-1): Kalac; Bonera, Nesta, Kaladze, Favalli (dal 15' st Jankulovski); Gattuso dal (23' st Serginho), Ambrosini, Brocchi (dal 1' st Pato); Kakà, Seedorf; Inzaghi. (Fiori, Simic, Oddo, Gilardino). All.: Ancelotti
ARBITRO: Farina di Novi Ligure
NOTE: Spettatori: 65 mila. Ammoniti: Hamsik per proteste; Gattuso, Mannini, Kakà, Nesta e Sosa per gioco scorretto. Angoli: 6-5 per il Napoli. Recupero: pt 2' e st 5'.