Poteva essere la serata di Pippo Inzaghi, è diventata quella di Hasan Salihamidzic. Il bosniaco diventa l’eroe dell’anticipo serale tra Juventus e Milan, con una doppietta che stende i rossoneri e che vale alla formazione di Claudio Ranieri l’ipoteca pressoché definitiva sulla qualificazione ai preliminari di Champions. E’ un Milan ottimo nel primo tempo, dove Inzaghi con una doppietta aveva rimediato allo svantaggio iniziale di Del Piero, ma che alla lunga paga la scarsa ispirazione di Pirlo e Kakà, e soprattutto l’espulsione di Bonera sul 2-2 per fallaccio su Sissoko. Le sconfitte di Udinese e Sampdoria tengono però ancora vive le speranze di quarto posto: dipende tutto ora dal risultato della Fiorentina contro l'Inter
La grande attesa per questa classicissima che tornava dopo due anni a giocarsi a Torino viene ripagata da un primo tempo straordinario, con quattro gol in 45 minuti. Nell’ordine: al 12’, passa in vantaggio la Juventus col solito Del Piero, abile a sfruttare una bella palla di Camoranesi e a trafiggere Kalac un po’ imbambolato con un rasoterra angolato. Il Milan, però, si riprende immediatamente, e Inzaghi, nel giro di 60 secondi, prima sbaglia una facile conclusione a tu per tu con Buffon, poi rimedia quando Kakà, involatosi sulla sinistra, lo serve in area per una facile conclusione da pochi passi. La gara è splendida (ma il Milan si vede ammonire Ambrosini, diffidato e pertanto assente con la Reggina), le occasioni si alternano, poi al 31’ il Milan mette il muso avanti: triangolo delizioso tra Bonera e Ambrosini, col difensore bravissimo a dettare un passaggio al centrocampista che lo lascia solo davanti a Buffon; Bonera, però, elude l’uscita dell’estremo bianconero servendo Inzaghi che con tutta la porta davanti appoggia in comodità. La Juve sembra stordita, ancora Inzaghi si vede soffiare da Buffon una buona palla per l’1-3, ma, poco prima dell’intervallo, i bianconeri impattano: Del Piero ruba palla a Maldini servendo Camoranesi; cross dell’italo-argentino per Trezeguet che di testa indirizza in porta, Kalac fa il miracolo ma la palla ribatte su Salihamidzic che (in posizione dubbia) manda dentro.
La ripresa vede la Juve andare vicina per prima al gol con una gran volée di Grygera deviata da Kalac in corner. Al 63’, Stendardo, subentrato all’infortunato Legrottaglie, davanti alla porta manca l’appuntamento con il pallone vanificando il tuffo di testa. Due minuti dopo, il colpo di scena: Bonera, fin lì autore di una bella gara, rovina tutto entrando col piede a martello su Sissoko. Inevitabile per Rocchi mostrargli il cartellino rosso. Ancelotti rimedia schierando Cafu per Inzaghi, mentre Sissoko resiste al colpo durissimo e rientra in campo. Con il Milan in 10, la Juve dilaga e all’80’ trova il colpo da tre punti: uno spalla a spalla Maldini-Grygera viene punito con una punizione per la Juve. Camoranesi mette in mezzo, e Salihamidzic, ancora lui, trova il varco giusto e infila Kalac di testa. Il Milan è al tappeto, la Juventus si limita ad amministrare il prezioso successo. Le buone notizie, per i rossoneri, sono arrivate la domenica, visti i tonfi delle dirette rivali per la corsa Champions. Rimane ancora in stand-by la Fiorentina, e per questo, nel posticipo, toccherà tifare Inter...
JUVENTUS-MILAN 3-2 (primo tempo 2-2) MARCATORI: Del Piero (J) al 12', Inzaghi (M) al 14' e al 31', Salihamidzic (J) al 45' p.t.; Salihamidzic (J) all'80' JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie (Stendardo dal 5' s.t.), Chiellini, Molinaro; Camoranesi (Nocerino dal 90'.), Sissoko, Tiago, Salihamidzi; Del Piero, Trezeguet (Iaquinta dal 30' s.t.). (Belardi, Birindelli, Marchionni, Palladino). All. Ranieri. MILAN (4-3-2-1): Kalac; Bonera, Simic, Maldini, Favalli; Gattuso (Gilardino dall'82'), Pirlo (Brocchi dall'88'.), Ambrosini; Kakà, Seedorf; Inzaghi (Cafu dal 66'). (Dida, Digao, Gourcuff, Paloschi). All. Ancelotti. ARIBTRO: Rocchi di Firenze. NOTE: spettatori paganti 4.355 per un incasso di 283.690,00 euro. Abbonati 17.250 per una quota di 324.909,40 euro. Espulso Bonera al 66' per gioco violento. Ammoniti Stendardo, Sissoko, Camoranesi e Ambrosini per gioco scorretto. Angoli 3-4. Tiri in porta 5-6. Tiri fuori 5-1. Fuorigioco 3-4. Recuperi: p.t. 1'; s.t. 5'.