La partita dell'atteso tridente brasiliano Ka-Pa-Ro diventa la partita di Alberto Gilardino, da qualcuno dato per partente, da altri destinato ormai alla panchina. Invece ci pensa proprio lui, al 92', a regalare al Milan tre punti pesantissimi in casa dell'Udinese, concorrente diretta per il quarto posto, dando il via alla rimonta milanista in classifica. E pensare che Gila era subentrato pochi minuti prima proprio a Ronaldo, che pure non aveva demeritato scaldando pià volte le mani a un attento Handanovic. L'Udinese non ha comunque demeritato, tirando in porta più del Milan e sfiorando più volte il vantaggio. Ma Kalac, sostituto di Dida, si è sempre fatto trovare pronto.
Privo di Pirlo, Dida e Maldini, il Milan mantiene l'equilibrio al Friuli per i primi minuti. Equilibrio che viene rotto al 12' da una gran botta di Quagliarella, molto mobile in avanti così come tutto il tridente, completato da Pepe e Di Natale. Un avera spina nel fianco della difesa rossonera, i tre furetti hanno messo in ambasce la difesa milanista per buona parte della gara. Al 26' si scuote il Milan con Ronaldo: bolide da fuori area che colpisce in pieno il palo, Milan sfortunato. L'Udinese non ci sta e poco dopo mette a dura prova i riflessi di Kalac, prima con Pepe, il cu idiagonale viene respinto con le dita da Kalac, poi con Quagliarella e Di Natale, ma il portiere è lesto a itnervenire sul doppio tentativo udinese.
Nella ripresa l'Udinese parte meglio dei rossoneri e con Quagliarella fallisce due ghiotte occasioni, la più grossa su cross dalla sinistra di Di Natale, che Quagliarella a due passi da Handanovic non riesce ad agganciare. Ingabbiati Kakà, Ronaldo e Pato, quest'ultimo trova pochissimi spazi, Ronaldo è il più pericoloso mentre Kakà gode di maggiore libertà potendo giostrare su tutto il fronte d'attacco. Ma l'Udinese è tutta abbottonata e non si trova spazio. Il Milan proca allora il forcing finale, l'Udinese pare accontentarsi e arretra. Nei minuti finali Seedorf sfiora in vantaggio con una gran punizione che esce di poco. All'82' il cambio decisivo: Gilardino per Ronaldo. Proprio l'italiano, al 92', raccoglie sottomisura un delizioso tocco di tacco di Kakà e infila l'incolpevole Handanovic. Milan a casa con i tre punti, Udinese che recrimina sulle occasioni sprecate.
UDINESE-MILAN 0-1 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: Gilardino al 47' st
UDINESE (3-4-3): Handanovic;
Zapata, Coda, Lukovic; Mesto , D'Agostino, Eremenko (Obodo dal 6' st),
Dossena; Pepe, Quagliarella, Di Natale (Chimenti, Ferronetti, Siqueira,
Isla, Floro Flores, Candreva). All.: Marino
MILAN (4-3-1-2):
Kalac; Bonera, Nesta, Kaladze, Favalli; Gattuso, Ambrosini, Seedorf;
Kakà; Pato (Emerson dal 49' st), Ronaldo (Gilardino dal 38' st) (Fiori,
Oddo, Simic, Gourcuff, Brocchi). All.: Ancelotti.
Arbitro: Farina di Novi Ligure
NOTE - Spettatori
26.000. Ammonti: Quagliarella e Ambrosini per proteste, Gilardino per
gioco non regolamentare. Angoli: 5-4 per l'Udinese. Recuperi: 0' p.t. e
3' s.t.